Chi sono

Blogger: Sanjilops
Nome: Davide
Un esistenzial-comunista semianarchico. Un idiota. Un vigliacco. Un perdente. Schifato dal mondo e da me stesso, solo la ragione (leggi: viltà) mi trattiene da raptus di insana violenza verso l'uno e l'altro. E tu che cazzo vuoi, pensi di essere meglio di me?



Maybe it’s too late for an intellectual debate,
but a residue of confusion remains.

Changing with the times,
and developmentally tortured minds
are the average citizen's sources of pain.

Tell me what we’re fighting for—
I don’t remember anymore,
only temporary reprieve

And the world might cease
if we fail to tame the beast
from the faith that you release
comes an atheist peace.

Atheist peace.

Political forces rent
bitter cold winds of discontent
and the modern age emerged triumphantly.
But now it seems we've stalled
And it’s time to de-evolve
and relive the dark chapters of history

Tell me what we’re fighting for—
No progress ever came from war,
only a false sense of increase

and the world won’t wait
for the truth upon a plate
but we’re ready now to feast on an atheist peace.

Atheist peace
BAD RELIGION



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giovedì, 15 maggio 2008

Lei

Lei ha i capelli scuri, dentro casa sembrano neri ma al sole prendono un colore castano con un riflesso rosso.
Lei è sempre stanca.
Lei si commuove per gli animali che vengono uccisi.
Lei ha le mani da bambina, con dita sottili.
Lei il sabato sera guarda Lost sul computer.
Lei fa i salti mortali per passare del tempo con me.
Lei pubblica le sue fotografie su Flickr.
Lei ha paura per il futuro.
Lei è più bassa di me, tanto che posso appoggiarle il mento sulla testa; ma quando stiamo sdraiati sembriamo della stessa lunghezza.
Lei usa dei modi di dire che non avevo mai sentito.
Lei anni fa andava ai concerti ska a pogare.
Lei è molto più capace di quello che crede, e riesce bene in tutto ciò in cui si applica.
Lei ha pochi amici, ma sono amici per davvero.
Lei mi sgrida perché spreco le giornate e mi lamento.
Lei ha bisogno di credere che gli avvenimenti della vita seguano un disegno.
Lei ha gli occhi grandi e rotondi.
Lei è simpatica ma ha poco senso dell'umorismo.
Lei sussurra quando facciamo l'amore.
Lei stravedeva per Guccini prima di rimanerne delusa.
Lei non ha segreti con sua madre.
Lei è molto insicura.
Lei ama farsi viziare.
Lei abita lontano.
Lei ha gli zigomi tondi ed un sorriso dolce.
Lei è più brava di mia madre a cucinare.
Lei fa la cinica ma si indigna ancora per le ingiustizie.
Lei ha due gatti.
Lei in questo periodo spesso si sente perduta e piange. Ma riesce sempre a pensare nuove possibilità a cui appigliarsi, e si riprende.
Lei riesce sempre a sorprendermi.
Lei è bellissima.


Domani vado da lei
Non pensavo che avrei mai potuto scriverlo su questo blog, ma... sono felice. Per la prima volta nella vita.


(...chissà quanti si accorgeranno di questo post, dopo quasi 5 mesi di assenza... )
postato da: Sanjilops alle ore 12:58 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, cuore
domenica, 23 dicembre 2007

(no) comment

Sebbene non ci siano post nuovi da 2 mesi, ho ricevuto dei commenti. Ringrazio in ritardo coloro che hanno apprezzato. Ad ogni modo, sono gli utimi 3 commenti (anonimi, ci mancherebbe) ad avermi così colpito da spingermi ad uscire dal silenzio per porli all'attenzione che meritano

White Power
utente anonimo


XKè NN MUORI UNA VOLTA X TUTTE DEMENTE
utente anonimo



Ebbene sì, il mio sogno si è avverato: ho dei troll!! Ora il mio blog è completo!

È interessante notare che si sono fatti vivi proprio in un momento di inattività totale. Quasi che non aspettassero altro che la mia disattenzione... Figo...

Il secondo non è un troll, solo un simpaticone, ma lo riporto lo stesso per parco ndiccio.


"Un esistenzial-comunista semianarchico. Un idiota. Un vigliacco. Un perdente. Schifato dal mondo e da me stesso, solo la ragione (leggi: viltà) mi trattiene da raptus di insana violenza verso l'uno e l'altro. E tu che cazzo vuoi, pensi di essere meglio di me?"

Minchia, si fa di tutto pur di raccattar figa su internet, eh?


utente anonimo





... prima o poi rivelerò il motivo della mia assenza a chi non lo sa, e mi rifarò vivo con qualche post decente.
Buon 25 dicembre a tutti. Anche ai troll.
postato da: Sanjilops alle ore 19:31 | link | commenti (13)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, follia, leggeri
giovedì, 04 ottobre 2007

Ricevere sempre voti alti, elogi, valutazioni eccellenti per tutta la vita, mi ha impedito di vedere una cosa che solo oggi ho visto chiaramente.
I voti non significano niente.
I voti non sono decisi dalla tua preparazione, dal tuo impegno, dalla tua intelligenza, e nemmeno dalla tua fortuna. Non sono decisi da te.
I voti sono decisi da un estraneo che non ti conosce. Fine.

Quest'ultimo voto mi rode, oh se mi rode...
Ma non mi importa.
Sono io a sapere quanto valgo, io a sapere quanto mi sono impegnato, io a sapere quanto ho ragionato per comprendere e per andare oltre le frasi dei libri. Sono io a sapere dove ho delle mancanze e cosa non ho capito bene. Non un tizio che valuta me ed altri senza nemmeno un criterio uniforme, uno che mette voti a cazzo.
postato da: Sanjilops alle ore 17:19 | link | commenti (8)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, follia
mercoledì, 26 settembre 2007

Sicko!

Michael Moore é tornato!

... e stavolta ci fa conoscere il funzionamento della sanitá negli U.S.A. con il suo nuovo film "Sicko". Scoprirete come un lavoratore infortunato debba scegliere se salvare il dito medio o l'anulare per un puro calcolo economico, verrete trasportati indietro nel tempo alla ricerca delle risposte al perché il servizio sanitario statunitense é cosí malridotto, viaggerete fino a Canada, Gran Bretagna, Francia ed approderete infine nell' Isola del perfido Fidel Castro, osservando come lí viene trattato uno Yankee in cerca di cure mediche, vi stupirete forse nell'apprendere la differenza nel trattamento sanitario tra un terrorista implicato negli attentati dell' 11 Settembre e un soccorritore delle vittime, osserverete come viene trattato chi non possiede un'assicurazione medica privata nel Paese della Libertá... il tutto con uno spirito ironico e al tempo stesso critico che non manca mai nei lavori di Moore. Ognuno tragga dal film le proprie conclusioni, gli interrogativi da porsi sono tanti, cosí come sono tante le cose che vanno storte e necessitano un cambiamento. E non parlate di buonismo nel messaggio finale lanciato dall'autore-regista, perché di buonismo non si tratta: abbiamo bisogno di sperare, ma non invano; dobbiamo lasciarci indietro frasi come "non cambierá mai nulla". Vedete voi.

postato da: EsIstEgal alle ore 15:14 | link | commenti (8)
categorie: cinema, capitalismo, impolitica, appagamento spirituale
domenica, 23 settembre 2007

Come bruciare quattro bambini e in più far ricadere la colpa sui genitori:

www.coopofficina.splinder.com/post/13961142/IL+GRUPPO+EVERYONE+E+GLI+%22AMIC

Loro rubano, dan fastidio... La gente per bene non ne può più...
Notare: gente per bene. Ora sono persone per bene, quelle che lanciano molotov e sassi a tradimento.

vaffanculo!!
postato da: Sanjilops alle ore 16:42 | link | commenti (8)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, divulgazione, impolitica
giovedì, 30 agosto 2007

Un anno

"Il mio secondo blog....
Stavolta mi sono imposto di farlo durare e di scriverci in media 1 volta al giorno, ma non so se ci riuscirò... Il fatto è che vorrei, smanierei perché più persone possibile lo leggessero, ma per far sì che accada dovrei girare altri blog, lasciare commenti e farmi linkare, dovrei decorarlo, riempirlo di foto: e chi c'ha voglia, o tempo? Durerà quel che durerà...[...]"


Questo è l'esordio del blog "Io Odio", risalente al 30 agosto 2006. Un anno fa.
"Durerà quel che durerà". Ancora adesso, non so quanto durerà. Probabilmente, se non fosse per Karim (Es) che ha iniziato a scriverci insieme a me, l'avrei già chiuso da mesi. Probabilmente avrei voluto chiuderlo da mesi - anche prima di arruolare Es.
Perché questo blog incarna la mia sofferenza, la mia miseria, e la mia rabbia. Il mio odio.
L'odio per il mondo, per la sua ingiustizia, per il suo squallore, per la sua monotonia. Per la sua assurdità indolente, pigra, ipocrita - consapevolezza diffusa di ciò che è sbagliato, ma rifiuto (o paura) del cambiamento.
L'odio per coloro che non mi capiscono, non sanno accettarmi, che mi tengono ai margini, che non mi accolgono tra di loro. E l'odio per me stesso, perché non voglio essere accolto tra di loro.
Per questo vorrei poterlo chiudere, vorrei non sentirne il bisogno.

In un anno il mondo non è cambiato, com'è ovvio che sia.
Ancora ci sono persone che non hanno diritto di vivere perché parlano la lingua sbagliata, sono dell'etnia sbagliata, credono nel dio sbagliato.
Ancora gli abitanti del mondo "civilizzato" si
concentrano avidamente sul calcio e i culi di Lucignolo, distogliendo lo sguardo dalle tragedie di coloro che sono nati nel paese sbagliato.
Ancora è normale che un popolo non abbia più diritto alla corrente elettrica (e quindi agli ospedali, all'acqua, ai frigoriferi) perché ha votato democraticamente per il partito sbagliato.
Ancora è normale che dei soldati sparino coi carri armati su un assembramento di tre persone, senza verificare se si trattino di tre miliziani armati di mortaio o di tre bambini, che stavano giocando nel posto sbagliato.
Ancora i personaggi più squallidi, ignobili, criminosi, le nullità e gli ignoranti in cerca di notorietà, anziché essere emarginati vengono celebrati, inseguiti, imitati, alloggiano in televisione, scrivono sui giornali, incidono pezzi rap - e nessuno che gridi "Non dovrebbe andare così, questo è sbagliato!!"
È tutto sbagliato.
Lo è sempre stato. L'errore cambia, si evolve, ma resta sempre lì.

In un anno non ho cambiato il mondo, ma io sono cambiato. Forse è stato il mondo a cambiarmi, o forse no.
Il vuoto che mi separa dalle persone normali si è forse ridotto un po', ma è ben lungi dal ricolmarsi.
Le mie idee sono rimaste le stesse, ma si sono schiarite. Ciò che una volta mi appariva nuovo e terrificante nel suo abominio, oggi mi appare scontato. Non mi scandalizzo più di nulla - è l'orrore stesso del mondo a destare la mia indignazione. O forse mi sono semplicemente adattato.
Lentamente, ho compreso più a fondo il pensiero che avevo fatto mio anni fa. Mi sono fatto portatore del vuoto dottrinale, della non-ideologia, del nulla come fondamenta del pensiero. Un nulla che però è più potente di qualsiasi filosofia, ideologia e religione, che tutto distrugge lasciando posto al Giusto - quel Giusto che però intravvedo solo a sprazzi, che mi sfugge ancora nella sua interezza. O forse il Nulla stesso è il Giusto, e io mi rifiuto ancora di accettarlo.
Il mio carattere è cambiato - soprattutto grazie ai blog. Sono meno litigioso, meno propenso alla rissa e meno attaccato a simboli e formule - sempre in virtù del vuoto ideologico che mi sono imposto.
Segno che anche l'odio è stato vanificato dalla disillusione.
L'odio è intolleranza. E io sto diventando sempre più tollerante.

Naturalmente in questi 365 giorni per mezzo del blog ho anche conosciuto molte persone. Molti amici (che non sto ad elencare per paura di scordarne qualcuno), molte persone interessanti, altre banali e non meritevoli di essere ricordate, qualche stronzo, qualche fascista. Ho scherzato, ho discusso, ho litigato, ho avuto ragione e torto, ho imparato e scoperto cose nuove. Mi piace pensare che tutti quelli che ho conosciuto, anche quelli con cui ho litigato, abbiano avuto un ruolo nel formare il mio pensiero.
Purtroppo all'esterno dei blog la mia vita è rimasta pressappoco la stessa - a parte i miei mutamenti caratteriali. A distanza di un anno non ho stretto nuove amicizie vere, solo riconfermato quelle vecchie; non ho ancora trovato l'energia per portare a compimento tutti i miei propositi, neppure quelli della giornata; non ho trovato la passione per la medicina. E soprattutto,
non ho mai avuto rapporti con una donna - né spirituali né tantomeno fisici. Da anni non sento il sapore delle labbra altrui, da anni non accarezzo un corpo non mio... La mia depressione è rimasta immutata - anzi, forse si è aggravata.

Il fatto che la mia vita sociale più vivace si svolga su internet e che il mio orizzonte culturale e personale si sia allargato così tanto solo per aver allacciato un modem ADSL, mi sconvolge e mi turba. È strano, forse interessante, ma soprattutto umiliante.

E il futuro?
Una volta ho scritto che mi piacerebbe scoprire di essere affetto da una malattia terminale che mi sproni a vivere intensamente il tempo che mi rimane, e magari a lottare. Lo spero ancora, e non è retorica.
Questo blog racchiude il meglio e il peggio di me. Il mio impegno ideale e la mia inerzia sedentaria, la sincerità e il quieto vivere, la creatività e lo spreco di tempo.
Un anno fa scrivevo "sto parlando da solo". In un certo senso è ancora così. Anche se so di avere alcuni lettori più o meno fedeli ed un numero imprecisato ma maggiore di zero di lettori occasionali, il mio è ancora un esercizio di solipsismo. Un onanismo scrittorio. Chi legge i miei post può solo commentare, non può intraprendere un discorso. Sono post intimi - forse troppo intimi.

Per questo, chiudere o continuare questo blog sono scelte entrambe giuste ed entrambe di cui mi pentirei.
Quindi per ora mi mantengo in una via di mezzo e mi riprometto di scrivere ancora, ma senza giurarci e senza sapere quando. Durerà quel che durerà....
postato da: Sanjilops alle ore 16:54 | link | commenti (14)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, follia
mercoledì, 29 agosto 2007

Take me as i am.

http://akitohayama.deviantart.com/art/blasphemous-laugh-63240276

...e beccatevi questo! Notare l'inquietante analogia con qualcosa che, ai tempi in cui ho fatto il tatuaggio, ancora non avevo visto:

http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/6440979/a/Our+Lady+Of+Annihilation.htm

Questo significa che il Dio Hardcore mi ha prescelto per la sacra missione di frantumarmi e contundermi ai concerti piú devastanti!

postato da: EsIstEgal alle ore 15:18 | link | commenti (12)
categorie: musica, arte, follia, leggeri, ateismoferoce, appagamento spirituale
sabato, 25 agosto 2007

Poverini ma non troppo.

...e se il razzismo alza la testa? Decapitiamolo!

Vi ricordate il "famoso" concerto fascista in Sardegna del quale ho parlato un pó di tempo fa? Andate a leggere com'é andato a finire... e fatevi pure quattro risate!

http://unblogindue.splinder.com/post/13373653/Sei+diventata+nera+-+flop

Quasi i fascisti avevano iniziato a farmi pena, finché un paio di giorni fa ho letto su un quotidiano tedesco la notizia di un'aggressione razzista da parte di 200 ( sí, duecento, non c'é uno zero in piú! ) vigliacchi contro 7 ( sí, sette, non c'é uno zero in meno ) indiani del Punjab, regione dal quale proviene anche un mio collega di lavoro. I sette malcapitati sarebbero stati prima insultati con epiteti razzisti in una discoteca dove si trovavano da pochi minuti, poi dopo un'inseguimento da parte dei numerosi aggressori alcuni di loro sono stati raggiunti e malmenati... perché? Esiste un vero perché alla base di un'aggressione razzista? Questo é avvenuto nella Germania Est, dove in seguito al crollo del regime socialista di stato é nata una vera e propria emergenza legata ai gruppi di estrema destra. I giovani e soprattutto i giovanissimi, spesso disoccupati e senza garanzie per il futuro, si scagliano contro obiettivi facili da colpire, e non credo ci sia bisogno di elencare le loro misere motivazioni, il perché l'odio nei confronti dello "straniero" sia cosí vivo. Ognuno si identifica in un gruppo per trovare "amici" che lo sostengano, incapace di avere una propria identitá individuale, ma incapace anche di riconoscere i propri interessi comuni a quelli di altri disoccupati, oppressi, sfruttati ed emarginati a prescindere dalla provenienza culturale e geografica. Il razzismo é semplice, non richede ragionamenti né logiche di sorta, é piú un istinto irrazionale che un pensiero articolato: il difficile é unirsi a chi ha i nostri stessi interessi da portare avanti e lottare per una vita dignitosa, mostrare solidarietá e vera partecipazione quando si deve conbattere contro i veri nemici, quelli che si arricchiscono sulla miseria altrui. Io non mi stancheró mai di dialogare con chiunque sia disposto a farlo, ma di fronte a chi colpisce vilmente senza volersi confrontare con le parole c'é solo una cosa da fare: DIFENDERSI! E lo dico senza mezzi termini, perché nel mio mondo gli unici "stranieri" sono i razzisti di qualunque Paese, lo dico da emigrato e da essere umano: non si porge l'altra guancia, ma si dimostra che la nostra Patria é il mondo intero!

martedì, 21 agosto 2007

Vauro

lunedì, 20 agosto 2007

I'm back!

Finite le vacanze, mi appresto a tornare alle quotidiane attivitá fatte di abitudini ed alienazione, intervallate da piacevoli ( si spera ) novitá ed imprevisti. La prima novitá é che ho deciso di riaprire il mio vecchi blog Borderline Village, in modo da poter scindere le cose serie che vorrei scrivere qui e le inenarrabili cazzate che andranno ad inquinare il giá bistrattato mondo dei blog. Ora vado a godermi le ultime ore di pace e tranquillitá pre-lavorative, prometto intanto una serie di post ispirati alla lettura di Chomsky e Odifreddi.... allacciate le cinture!
postato da: EsIstEgal alle ore 14:19 | link | commenti (5)
categorie: follia, leggeri, appagamento spirituale
venerdì, 17 agosto 2007

stupido

stupido

stupido

stupido
postato da: Sanjilops alle ore 19:13 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, riflessioni, follia
domenica, 12 agosto 2007

Sotto i ponti

Ieri mio padre, sentendo la notizia dei quattro bambini morti mentre dormivano sotto un ponte, è rimasto molto impressionato. E, per la prima volta, mi ha confessato perché
Perché cinquant'anni fa, da bambino, lui era identico a loro.

Anche lui viveva sotto i ponti, dentro una capannetta formata da una tenda sopra alle assi del carretto.
Anche lui mendicava.
Anche la sua famiglia viveva di stenti, campava facendo lavoretti, elemosinando... e anche rubacchiando o, nel caso di sua madre, spacciandosi per fattucchiera.
Anche loro erano zingari.

Oggi è un uomo di successo, ricco, colto, ben inserito.
Ma cinquant'anni fa, anche lui sarebbe potuto morire così.
postato da: Sanjilops alle ore 12:15 | link | commenti (11)
categorie: pensieri, riflessioni, follia
lunedì, 06 agosto 2007

Segnale TV: check.
Linea ADSL: check.
Collegamento satellitare: check.
Acqua: servizio non disponibile, riprovare domani.
postato da: Sanjilops alle ore 11:00 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, follia, leggeri
domenica, 29 luglio 2007

(un)Holydays

Ebbene sí, non solo quelle gran teste di cazzo di Nazinger e George W. Bullshit vanno in vacanza, stavolta tocca pure a me: fino al 19 Agosto saró in Sardegna e quindi assente da questo blog. Prima di tirare un sospiro di sollievo sappiate che forse riusciró a scrivere un paio di post appena mi troveró in prossimitá di un computer con qualche minuto da perdere, si vedrá. Concludo salutando i commentatori piú o meno abituali e naturalmente Sanji-compagno di blog, vi lascio con la bestemmia piú estiva che mi sia venuta in mente in questi giorni: Cristo in canotto, Geova chinotto, Maometto al Poetto.

Buon proseguimento!

postato da: EsIstEgal alle ore 15:32 | link | commenti (15)
categorie: follia, leggeri, ateismoferoce, appagamento spirituale

ODIO 12



Odio Carlo Taormina.

I viscidi sono adatti a diventare avvocati.
Gli squallidi sono adatti a diventare personaggi televisivi.
Gli ignobili sono adatti a diventare politici.

Lui è così viscido, così squallido e così ignobile da riuscire a diventare tutt'e tre!!!

Dovunque si formi del torbido, del marciume, dello schifo putrido, lui ci si fionda (dopo le ineffabili telecamere dei tg, naturalmente). Non è un uomo, è una mosca.
Ed è sempre dalla parte del marcio, questo è il bello.

Già prima avevo forti dubbi sulla sincerità dei genitori di Rignano Flaminio.
Ora che hanno assunto quest'essere immondo indegno di vivere, quei dubbi sono divenuti certezze.

Cristo quanto lo odio!!!
Che uomo di merda!!!!!! Muori!! MUORIIIIIII!!!!!!!
postato da: Sanjilops alle ore 01:29 | link | commenti (11)
categorie: pensieri, riflessioni, odio, impolitica
lunedì, 23 luglio 2007

Anch'io odio 3

"Il tuo blog é un monotono ripetersi di pratiche masochiste, sembra quasi una pubblicitá dello yugurt Activia Danone. Pensi che dimagrendo fino a sparire risolverai i tuoi problemi e le tue insicurezze? Esiste una cosa chiamata selezione naturale e, sebbene io disapprovi il darwinismo sociale, devo dire che tale regola funziona a volte anche nella nostra societá: solo i piú forti sopravvivono. Il tuo blog é una continua istigazione a farsi del male per le adolescenti insicure e complessate che assimilano i falsi modelli di bellezza proposti da una societá malata e ormai priva di valori. Forse sono solo affari tuoi, come e cosa mangi, se vomiti o se un giorno collasserai da sola in casa e nessuno verrá a soccorrerti in tempo, ma dal momento in cui il tuo blog é pubblico e si puó commentare mi sento in diritto di esprimere la mia opinione. Non dire banalitá del tipo "non mi conosci, non puoi giudicarmi", io giudico da ció che leggo qui e devo dire che mi sembri solo una povera vittima votata all'autodistruzione, in te é assente la seppur minima ombra di rispetto per te stessa ed amor proprio."
(Commento lasciato dal sottoscritto sull'ennesimo blog pro-anoressia che ho visitato per caso).
Ho giá parlato di questo esprimendo a chiare lettere le mie idee sull'argomento. Non so perché ho lasciato questo commento, forse perché non riesco piú a sopportare certe forme di idiozia umana con le quali ho a che fare tutti i giorni, il disprezzo per se stessi e la debolezza che si trasforma in determinazione solo quando si tratta di autodistruggersi. O forse sono solo cinico e cattivo, perché a volte mi piace far soffrire certa gente, visto che gli autolesionisti non hanno coscienza del proprio valore ed il loro ego é facile da demolire. Non so, questo é uno dei lati oscuri della mia persona, al rispetto ed alla profonda ammirazione per persone che, nonostante menomazioni o limiti fisici o psichici riescono ad affermare la propria individualitá e conducono una vita dignitosa, si accompagna il feroce disprezzo per gente come la propietaria del blog sul quale ho commentato. É comunque vero che ognuno della sua vita fa quel che vuole, ma questo non mi impedisce di provare rabbia quando leggo tali porcate. Ora mi sento meglio.
postato da: EsIstEgal alle ore 14:34 | link | commenti (21)
categorie: citazioni, pensieri, riflessioni, odio, appagamento spirituale
sabato, 21 luglio 2007

Pensieri sparsi

No, non sono proprio in grado di focalizzare l'attenzione su un tema in particolare, é chiaro che il mio cervello é andato in vacanza in anticipo sulla mia persona fisica. Quindi pensieri random, nella tradizione del mio vecchio blog.

- Ieri sera mi sono autoimposto cinque minuti di insano masochismo ed ho guardato il finale di un concerto di Tiziano Ferro in Germania, su non so quale canale. Il poverino non ha dal vivo la stessa voce che potete ( potete non significa che dovete ) ascoltare su cd. Sui tono bassi la voce sbiadiva, su quelli alti steccava, meno male che i coristi salvavano un pó la situazione. Le movenze sul palco del povero Ferro erano davvero rugginose, sembrava che non sapesse cosa inventarsi per coinvolgere il pubblico, che comunque era abbastanza partecipe. Non vedo l'ora di assistere ad un concerto degno di questo nome: 8 Agosto, Madball a Cagliari... devo aggiungere altro?

- Riflettevo, dopo aver riletto alcuni interessantissimi passaggi de "Lo specchio degli inganni", sul suicidio di Yukio Mishima. Con quel gesto lo scrittore ha forse deciso di affermare la sua identitá? É tutto spiegato nel monologo di Furusawa o nella visione del mondo e nella percezione di se stesso e degli altri del giovane Toru? Ma che cazzo scrivo a fare, tanto la stragrande maggioranza degli utenti di Splinder pensa che Mishima sia il nome di un ristorante giapponese. Sempre che tale nome l'abbiano mai sentito.

- I bambini poveri non sono solo quelli del Terzo Mondo, in Germania ce ne sono molti. Mi ha incuriosito il documentario che paragonava la situazione dell'infanzia in povertá tra Inghilterra, Francia, Danimarca e Germania. A quanto pare qui molte madri single non possono andare a lavorare se hanno figli al di sotto dei tre anni, solo il 2% degli asili in terra tedesca accoglie bambini al di sotto di tale etá; in Danimarca, dove il numero delle ragazze madri é molto alto, vi é la possibilitá di inserimento in kindergarten per il 50% dei bambini al di sotto dei 3 anni. Vorrei ricordare anche che nel Paese scandinavo le coppie gay e lesbiche possono adottare, a condizione che il bambino adottato sia danese. Non per esaltare le socialdemocrazie nordiche, ma ci sarebbe da riflettere su questo e sul fatto che i minori considerati poveri sono un' esigua percentuale in Danimarca, mentre in Germania si parla quasi di emergenza.

- Ho scoperto una simpatica iniziativa di Azione Giovani a Cagliari: siccome vogliono far chiudere gli eco-smart shop, i militanti del movimento hanno inscenato una singolare protesta transennando l'ingresso di tali negozi e piazzandoci di fronte un cesso carico di valore simbolico, accompagnando il tutto con volantini, interventi nelle Circoscrizioni ed in Municipio e pubblicitá varia. I ragazzi hanno peró poca fantasia, visto che circa 8 anni fa io ed altri goliardici individui rovesciammo un cassonetto stracolmo di fronte ad una sede di Alleanza Nazionale, accompagnando il gesto con rivendicazioni esplicite che vennero cancellate pochi giorni dopo. A proposito, mi sono ricordato che avrei voluto scrivere un post sulla questione droga, ma rimando al mio ritorno dalle vacanze.

Beh, questo é il mio ultimo post serio (???) prima della partenza, ne scriveró un'altro entro il 30, dopodiché a si biri!

giovedì, 19 luglio 2007

ODIO 11

Non è informazione.
Le notizie dovrebbero già da sole destare emozioni in chi le riceve.
Invece sono essi stessi a creare l'emozione giusta nel pubblico.
Loro non danno notizie. Loro raccontano tragedie.

Tragedie di giovani - in cui per "giovani" si intende anche individui fatti, sposati e con figli, purché abbiano meno di 40 anni.

Tragedie di "giovanissimi": ragazzi di età indefinita - fino a 18 anni? 20 anni? 25? Quando si smette di essere "giovanissimi"? Quando scompare la necessità di enfatizzare l'età dei protagonisti, per destare ancor più pena e dolore nello spettatore?

Tragedie di "fidanzatini": bambini di 19-20 anni che giocano all'amore

Tragedie di stranieri. Extracomunitari. Popoli esotici che ricorrono in questi racconti, come il lupo nelle favole. L'essere extracomunitari è l'essenza dei loro personaggi, la ragione stessa per cui compaiono in questi racconti. Se muore un uomo italiano, muore un uomo. Uno di noi. Se muore un uomo straniero, muore uno straniero.
Per chi dà una notizia, freddo e distaccato, le vite umane sono tutte uguali - ma per chi racconta una tragedia, ci sono umani ed umani: umani come lui, come noi, del cui lutto sentirsi partecipe; ed altri umani, che chissenefrega se vivono o muoiono.

Tragedie con il compendio indispensabile di pianti e disperazione di genitori che perdono i figli - come se non si sapesse, come se fosse una notizia che i genitori piangono la morte dei figli.

Tragedie con tanto di coro. Il coro della gente comune - vicini, compaesani, conoscenti che cantano in sottofondo lo stupore, l'indignazione, lo sconforto, la rabbia. Come se le emozioni fossero notizie.


Non è informazione.
Intervista significa porre domande, esigere risposte, spiegazioni, giustificazioni.
Loro non fanno domande. Loro riferiscono dichiarazioni.
Tizio ha dichiarato, gli risponde Caio, gli fa eco Sempronio.
Nessuno ha posto delle domande a Tizio, Caio e Sempronio: gli hanno semplicemente messo il microfono davanti.

Le notizie sono novità, fatti che cambiano una situazione precedente.
Loro non riportano novità. Loro ripetono.
È polemica. La maggioranza fa quadrato. Reazioni accese. Intesa. Bipartisan. Sinistra radicale. Moderati. Ricatto. Ostaggio. Si dimetta. Tasche degli italiani.
Una cantilena, ripetuta così tante volte da essere conciliante, rassicurante.


Non è informazione.
Le notizie dovrebbero ricevere un peso pari alla loro importanza.
Notizie eclatanti dovrebbero essere trattate ed approfondite.
Notizie frivole ed inutili dovrebbero essere taciute.
Loro non dànno peso alle notizie in base all'importanza. Loro dànno importanza a notizie senza importanza.
Pettegolezzi.
Curiosità.
Avvenimenti mondani.
Storielle allegre.
Tutto merita un servizio. Tutto, tranne le notizie vere.


Non è informazione.
Gli artisti devono essere giudicati per il loro valore.
Invece per loro i cantanti, i registi, gli attori, gli scrittori, sono tutti bravi. Tutti. Tutti quelli intervistati, almeno - gli altri non vengono neanche citati, forse proprio perché non sono bravi.
Loro non fanno recensioni. Loro fanno pubblicità.


Non è informazione.
I giornalisti non fanno i giornalisti. Non informano. Fanno altro.

E io li odio per questo.

La TV deve adeguarsi ai gusti del pubblico.
Non importa quanta bassezza, stupidità, volgarità, ignoranza, oscenità possano contenere alcune trasmissioni, se vanno incontro ai gusti del pubblico devono essere trasmesse.
È la legge del mercato.

Perfetto.

Allora, perché non trasmettere i porno?

Considerando la domanda, avrebbero sicuramente un'audience altissima.

Sono diseducativi e inadatti ai bambini, ma anche i reality lo sono.

Sono volgari e privi di qualsiasi contenuto culturale, ma anche i reality lo sono.

Sono forme d'intrattenimento basato interamente sulla mostra delle bassezze umane, dei vizi, sulla violazione dell'intimità degli individui, sull'esibizionismo.
Ma anche i reality lo sono.


"I bambini non devono vedere certe cose in tv, come la gente che fa l'amore... sennò poi da grandi le rifanno!
 ~ Paolo Rossi

postato da: Sanjilops alle ore 12:45 | link | commenti (3)
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lunedì, 16 luglio 2007

Nausea

(Continuando il precedente post di Es)
Abbiamo fatto gli stessi ragionamenti così tante volte che ormai ho la nausea. Nausea per la coglionaggine della gente, che non si accorge dell'assurdità e delle contraddizioni continue di cui si ubriaca per non vedere la realtà e tirare avanti.
Perché la colpa non è solo di chi crea le bugie. Le bugie sono merce, venduta a chi non vuole aprire gli occhi, a chi vuole restare nel suo mondo ovattato e non osa mettere in dubbio nulla del castello di illusioni in cui è sempre vissuto. Le bugie di convenienza, le ipocrisie e le vanità retoriche, sono la moneta con cui ci si paga la propria permanenza nella Società e la tranquillità (apparente) della propria coscienza.
Ma la verità è evidente, alla luce del sole. Le fonti di controinformazione, i libri, forniscono solo i dettagli di verità già note a tutti. Non serve sapere se le vittime in Iraq sono duecentomila o seicentomila, se a Falluja è stato usato il fosforo bianco, se il regime possedeva davvero armi batteriologiche o no - non serve conoscere tutto questo, per sapere che una guerra è sempre sbagliata.
La verità è evidente. Semplicemente, si finge di non vederla.

L'esistenza dell'immenso arsenale atomico e batteriologico degli USA è nota a tutti, nessuno la nasconde - al limite ci sono bugie e segreti sulla sua vera dimensione, ma poco conta. Ciò che conta è che alcuni paesi - USA, Russia ecc - hanno il diritto di tenere armi atomiche in grado di sterminare miliardi di persone. Diritto che non è mai stato ratificato da nessuna "elezione democratica", da nessun movimento popolare, da niente! Ci sono persone che possono sterminare l'umanità con una telefonata. E basta, punto. Prendiamone atto, è normale. Nessuno si pone il problema. È più facile additare come nemico un tizio col turbante, tangibile e reale quanto un fantasma, che - a suo dire, o a dire di chi lo traduce - avrebbe in mente di ucciderci tutti a colpi di aerei e bombe umane.
Quando ai suoi colleghi in giacca e cravatta basterebbero poche ore per distruggere il pianeta.

Una volta credevo che fosse possibile mostrare alle persone la nullità, l'irrealtà del sistema sociale, dei suoi linguaggi, dei suoi dogmi - la verità.
Ma sono sempre più convinto che in realtà, in cuor loro, la conoscano già.
E fingano di non vederla.
postato da: Sanjilops alle ore 17:14 | link | commenti (11)
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